Nel corso dell’incontro che vedrà la partecipazione della Segretaria Nazionale Confederale Anna Maria Furlan e del Segretario Regionale Giulio Colecchia si discuterà dell’attuale situazione politico-sindacale con particolare riferimento alla proposta di Patto per lo sviluppo territoriale avanzata dalla Cisl al partenariato economico e sociale ed agli attori istituzionali e politici della provincia di Lecce.
La relazione introduttiva è affidata al Segretario Generale Piero Stefanizzi.
L’esplodere di vertenze occupazionali nella nostra provincia impone infatti al territorio un’azione decisa e compatta in difesa del sistema produttivo e dei livelli occupazionali esistenti, ma questa azione avrebbe respiro corto se scollegata da un’idea di futuro e da un’assunzione di responsabilità condivisa degli attori sociali.
Nel dibattito di questi giorni sembra essere maturata la consapevolezza che il territorio debba saper reagire con logiche di sistema a quanto sta succedendo sul piano economico e sociale, risultato, questo, da incanalare verso una operatività responsabile , innovativa e condivisa .
Un’azione che possa ridare speranza a quanti rischiano di perdere il lavoro o di non incontrarlo mai.
La proposta è anche diretta ad aiutare la politica a sintonizzare l’agenda ed il modus operandi con i problemi vecchi e nuovi delle persone e delle comunità locali.
La proposta di Patto si articola in quattro aree tematiche che riguardano lo sviluppo dei sistemi produttivi, le infrastrutture, l’ambiente ,il territorio, l’energia, il sistema di welfare e il lavoro. Essa tende a realizzare una forte unità di intenti ed una forte unità operativa nel territorio, in relazione ai processi di regolazione tra i livelli istituzionali e con il partenariato economico e sociale, e del territorio, e alla legittima rappresentanza degli interessi territoriali nei confronti di altri soggetti nazionali e regionali che orientano e determinano le azioni inerenti gli obiettivi del patto.
E’ infatti ben chiaro che non basta agire sul solo territorio; occorre farlo anche sul contesto . Parliamo quindi di Patto per il Sud, di infrastrutture strategiche, di fiscalità di vantaggio, di credito di imposta rispetto al quale occorre che le Regioni interessate facciano sistema e massa critica.
Da qui la significativa presenza di esponenti della Segreteria Nazionale e Regionale.
Il perseguimento di tali obiettivi è affidato ad un percorso di concertazione da attuarsi col partenariato economico e sociale presso la Camera di Commercio quale sede di composizione e rappresentanza delle componenti economiche e sindacali e presso la Provincia quale organo di coordinamento e sede di un tavolo operativo e di verifica.
Il territorio di Lecce ha al proprio interno la capacità di rispondere adeguatamente e con logiche sistemiche alla necessità di riposizionamento del sistema produttivo imposta dalla crisi anche tramite l’ottimizzazione nell’utilizzo delle opportunità che rivengono dal quadro comunitario, nazionale e regionale .
Una sfida difficile, ma che con impegno e responsabilità la Cisl di Lecce vuole cogliere.
Consiglio Generale CISL
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